Gestione Rifiuti
La complessità ed il vasto campo di applicazione del sistema normativo in materia di rifiuti può costituire una difficoltà per le Aziende che devono districarsi fra i numerosi obblighi richiesti e che possono incorrere, spesso involontariamente, in sanzioni anche gravose.
Lo studio CONSULENZA AMBIENTE supporta da molti anni tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti (produttori, trasportatori, intermediari e recuperatori/smaltitori).
Ecco di seguito un elenco dei servizi offerti:
Gestione Documentale
- Gestione documentale tracciabilità dei rifiuti:
- compilazione MUD– modello unico di dichiarazione ambientale
- comunicazione ORSO
- Tenuta dei registri di
- Carico e Scarico
- compilazione FIR
- formazione e assistenza per l’adesione al RENTRI
Ottenimento Autorizzazioni
Ottenimento autorizzazione impianto di recupero/smaltimento.
- 208 D.Lgs. 152/06
- 208 c15 D.Lgs. 152/06 (Impianto Mobile)
- Art.214-216 Iscrizione in procedura semplificata presso il RIP
Iscrizione
Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per la raccolta e il trasporto di rifiuti e le altre categorie previste
Caratterizzazione di base e classificazione dei rifiuti
Grazie al supporto di laboratori accreditati, offriamo un servizio di consulenza per la classificazionee la caratterizzazione dei rifiuti al fine di una corretta gestione e invio a trattamento/smaltimento.
Qualifica e gestione Sottoprodotti
Ai fini dell’applicazione della norma di favore per la qualificazione come sottoprodotto di sostanze e materiali, il produttore deve garantire ed attestare il rispetto delle condizioni previste dall’art. 184-bis del D.Lgs. 152/06 e s.m.i..
L’onere della prova è pertanto a carico del produttore che deve preventivamente effettuare una serie di attività e comunicazioni verificabili documentalmente da parte degli organi di controllo.
Materie prime secondarie (MPS) e End of Waste (EoW)
Le MPS (Materie Prime Secondarie), oggi quasi completamente assorbite nell’attuale definizione di End Of Waste (EOW), sono materiali che escono dalla disciplina dei rifiuti in quanto hanno subito una specifica attività di recupero.
L’attuale disciplina in materia di End Of Waste e contenuta all’interno dell’art. 184-ter12 D. Lgs. n. 152/2006, introdotto nell’ordinamento giuridico italiano dal d.lgs. 3 dicembre 2010, n. 205, che ha recepito la direttiva 2008/98/CE sui rifiuti.
I criteri specifici da rispettare e le procedure da attuare possono essere diversi in base al tipo di materiale, dal processo e dall’autorizzazione dell’impianto di trattamento che possono richiedere una valutazione “caso per caso”.
Contattaci
Il nostro servizio di consulenza ambientale è capace di supportarvi in tutti questi procedimenti e attività dalla valutazione iniziale di fattibilità, alla progettazione, all’elaborazione documentale e al confronto con gli enti competenti al loro rilascio.